BILANCIO FALLIMENTARE

Coraggio, Mazzarino!

Al Peggio non c’è fine.

Il prossimo Consiglio Comunale, che si celebrerà il 20 settembre, in maniera carbonara, senza adeguata pubblicità, ne diretta streaming, ne radiofonica, si discuterà (per così dire…) il bilancio di previsione 2016.

Forse l’orologio di Palazzo del Carmine si è fermato, non sapendo che siamo a settembre 2017! Pazienza!!!

I soliti 8 Consiglieri Comunali approveranno il Bilancio di previsione 2016, senza chiedersi cosa accade e senza porre questioni che riguardano i fondi per:

  • La scuola

  • La mensa scolastica

  • Il trasporto scolastico

  • Le famiglie

  • Gli investimenti

  • Le attività culturali e interventi diversi nel settore culturale

  • La viabilità

  • I servizi sociali

  • L’ordine pubblico e sicurezza

  • La tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali

  • Politiche giovanili, sport e tempo libero

  • Lo sviluppo e la valorizzazione del turismo

  • Lo sviluppo sostenibile e la tutela del territorio e dell’ambiente.

Niente di tuttociò. Si voterà semplicemente per ordini di scuderia.

Sarebbe giusto che l’Amministrazione Comunale spiegasse alla città cosa significa “Fondo crediti di dubbia esigibilità al 31/12/2015” di € 944.574,88, dal momento che nessuno lo chiederà al Sindaco.

Il rendiconto della gestione, così almeno viene sottolineato nel documento, che pur rispettando il profilo di legittimità richiesto dalla legge, non è altro che la fotografia delle inadempienze, delle incompiute e della incapacità dell’amministrazione comunale, di dare risposte concrete alle esigenze della collettività.

Per quanto riguarda i servizi, al di là dei numeri presentati, il Coordinamento fa rilevare, che abbiamo vissuto il 2017 all’insegna del degrado, nessuna capacità di avere finanziamenti dalla Regione o dallo Stato con la conseguenza che nessuna opera pubblica sarà finanziata.

Sindaco noi Le ricordiamo della deliberazione di Giunta Municipale N. 17 del 18-03-15 avente per oggetto “ISTITUZIONE UFFICIO EUROPA”, che avrebbe dovuto aprire, all’Amministrazione Comunale, l’accesso alle opportunità finanziarie dell’Unione Europea, promuovere l’internazionalizzazione della Città di Mazzarino, sviluppare azioni di cooperazione territoriale, primariamente nell’area mediterranea, dialogare con le Istituzioni comunitarie. Ma ad oggi NIENTE di tutto questo!

La nostra valutazione politica, pertanto, è negativa su tutti i fronti e proprio da questa valutazione riterremo il Sindaco Marino e la Sua Giunta responsabili del fallimento politico e amministrativo.

Per i 12 che invece si renderanno Assenti o si dovessero astenere, così come successo per la Delibera sulla TARI, li riterremo corresponsabili del fallimento di questa legislatura.

Coraggio Mazzarino! Poveri noi.

Il coordinamento

Movimento Politico-Culturale L’UOMO LIBERO IN RIVOLTA

 

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