Comunicato stampa

Proposta Tariffa Puntuale rifiuti

Far pagare i cittadini solo per i rifiuti che effettivamente producono, cosi da incentivare al massimo la raccolta differenziata.

Questo il principio per il quale il movimento politico culturale “ LA RIVOLTA “ ha presentato una mozione con il suo consigliere Aurelio Crispino IANNI’ presentata in data 23 agosto 2016, per chiedere che anche a Mazzarino, entro i prossimi mesi, si avviasse una sperimentazione per provare ad introdurre la cosiddetta “tariffa puntuale” che, attraverso microchip posti nei sacchi della pattumiera ed altri sistemi, calcola con precisione quanti rifiuti produca realmente ogni singola famiglia.

In questo modo anche il calcolo della Tari non si baserebbe più su stime e medie, ma su dati reali e precisi: differenziare di più si traduce immediatamente in una bolletta meno costosa.

Là dove applicata, nel giro di poco tempo la tariffa puntuale ha prodotto un aumento della differenziata.

Crediamo che si debba quantomeno provare, cominciando in un solo quartiere.

Non sarà facile dichiara Roberto GAGLIANO (membro del coordinamento del movimento) ma la prospettiva deve essere questa: quando si coinvolge direttamente il portafoglio del cittadino si vedono, i risultati; oggi chi differenzia non è abbastanza premiato. C’è chi si impegna di più e chi meno, ma pagano tutti la stessa cifra, esistono sicuramente degli aspetti fortemente positivi sulla tariffa puntuale, ma occorre che ci siano condizioni precise!”

Come spiega il Coordinatore Mimmo FARACI “siamo convinti che l’approccio che debba essere seguito non sia quello di disincentivare le cattive abitudini, ma quello di incentivare i comportamenti virtuosi”. Dispiace che argomenti così importanti vengano trattati nel disinteresse generale, sperimentare un modo diverso sulla raccolta e sulle tariffe dei rifiuti significa migliorare la qualità della vita e ridurre i costi.”

Cosi il Movimento interviene sulla “salatissima” Tari (tassa sui rifiuti) per avanzare una proposta e chiarendo innanzitutto come essa si componga di una parte fissa riferita al costo del servizio, calcolata rispetto alla superficie dell’immobile, e di una parte variabile riferita alla quantità di rifiuti prodotti, calcolata in modo presuntivo rispetto al numero dei componenti del nucleo familiare, cosa che riteniamo “inconcepibile e inaccettabile”. Voler continuare a svolgere un servizio iniquo a prezzi altissimi per i cittadini non porterà a nessun risultato utile. 

Al fine di garantire e tutelare i cittadini più virtuosi, proponiamo quindi l’applicazione della “tariffa puntuale sui rifiuti”. Con l’utilizzo del sacchetto personalizzato da parte del singolo utente e l’introduzione di detta tariffa, i rifiuti differenziati prodotti verrebbero pesati con precisione, al fine di incentivare il cittadino a produrre meno rifiuti indifferenziati ed ottenere sensibili riduzioni sulla tariffa, consentendo la fornitura di servizi più precisi ed efficienti.

La “tariffa puntuale” spingerebbe infatti l’utente a una maggiore responsabilizzazione, consentendo di individuare eventuali e singole violazioni. Si potrà in questo modo, raggiungere l’obiettivo di una perfetta equità contributiva.

Ciascun utente pagherebbe esattamente per quel che produce, cioè pagherebbe in base alla propria produzione.

La TARI, così come è ora concepita dal Comune, punisce oltremodo tutti i cittadini e le attività sia dal punto di vista economico che ambientale

Il coordinamento

IL Movimento politico culturale LA RIVOLTA

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